Consulenza e pareri
Analizzare una questione prima di assumere una decisione.
Accanto al contenzioso, lo Studio presta attività di consulenza tributaria e doganale quando una questione richiede un’analisi giuridica approfondita prima di una scelta: un’operazione da impostare, un trattamento fiscale incerto, una posizione già oggetto di interlocuzione con l’Amministrazione, una contestazione che si teme possa arrivare.
La consulenza non sostituisce il lavoro del commercialista o del consulente che segue ordinariamente l’impresa. Interviene sulla singola questione, quando la sua complessità richiede un’analisi giuridica.
Quando serve una consulenza tributaria
Prima di un’operazione
Un’operazione straordinaria, una riorganizzazione, un nuovo flusso di importazioni o di vendite all’estero, una scelta contrattuale con effetti fiscali o doganali.
Analizzare prima consente di evitare contestazioni che, una volta sorte, sono molto più costose da affrontare.
Davanti a un’incertezza interpretativa
Una norma che si presta a letture diverse, una prassi amministrativa non univoca, una giurisprudenza in evoluzione. In questi casi è utile sapere quali sono le posizioni sostenibili e con quali argomenti.
Durante un controllo
Una verifica in corso, una richiesta di documenti, un questionario dell’Amministrazione.
La consulenza consente di comprendere dove la vicenda può portare e di impostare correttamente le risposte.
Prima di decidere se agire in giudizio
Ricorso e difesa, anche con richiamo ai principi e alla giurisprudenza dell’Unione europea.
Il parere scritto
Il parere è lo strumento centrale della consulenza.
Vi sono ricostruiti i fatti rilevanti, individuate le fonti normative e giurisprudenziali, nazionali e dell’Unione europea, e illustrate le questioni interpretative emerse dall’esame.
Un parere scritto ha un valore che una conversazione non può avere: obbliga a verificare ogni passaggio, rende esplicite le premesse e i limiti dell’analisi, resta a disposizione del cliente e dei suoi consulenti, e può essere ripreso quando la situazione evolve.
Il parere non è una previsione del risultato. È lo strumento per assumere una decisione sulla base di una ricostruzione documentata del problema e delle sue possibili implicazioni giuridiche.
A volte la conclusione è che conviene agire; altre volte che una soluzione rapida e meno onerosa è preferibile a un contenzioso lungo e incerto. In entrambi i casi il cliente decide sapendo perché.
Come si svolge
La questione
Il cliente, o il suo commercialista, descrive per iscritto la questione e trasmette la documentazione disponibile.
L’esame
Lettura dei documenti, ricostruzione dei fatti, ricerca normativa e giurisprudenziale. Se servono chiarimenti, vengono richiesti per iscritto.
Il parere
Un documento scritto con la ricostruzione, l’analisi delle questioni, le alternative possibili e le loro conseguenze.
Prima di decidere se agire in giudizio
Se la questione evolve in una controversia, il lavoro già svolto costituisce la base della difesa.
Interpelli e informazioni vincolanti
In alcuni casi l’incertezza può essere risolta chiedendo direttamente all’Amministrazione la sua posizione. In materia tributaria lo strumento è l’interpello all’Agenzia delle Entrate; in materia doganale, le informazioni tariffarie vincolanti e le informazioni vincolanti in materia di origine.
Una risposta favorevole offre certezza e tutela; una risposta sfavorevole va valutata con attenzione, perché indica in anticipo la posizione che l’Amministrazione assumerà.
La scelta se presentare l’istanza, e come formularla, fa parte della consulenza: la ricostruzione dei fatti contenuta nell’istanza è ciò su cui si fonda la risposta.
Consulenza doganale
Nel diritto doganale la consulenza preventiva ha un peso particolare.
Classificazione tariffaria, origine e valore delle merci incidono su ogni singola importazione: un errore ripetuto nel tempo può produrre, al momento della revisione, una pretesa che riguarda anni di operazioni.
L’analisi preventiva consente di verificare l’impostazione adottata, valutare l’opportunità di richiedere informazioni vincolanti all’Amministrazione e documentare le scelte compiute.
Perché un parere da un avvocato
Un parere legale non si limita a individuare la norma applicabile.
Considera fin dall’inizio come la questione verrebbe valutata da un Giudice: quali fatti dovrebbero essere provati, con quali documenti, quali argomenti l’Amministrazione potrebbe opporre e quale giurisprudenza, nazionale ed europea, sarebbe rilevante.
È questa prospettiva a rendere il parere utile anche quando la controversia non arriverà mai: perché le scelte compiute oggi sono documentate e motivate, e potranno essere difese se un giorno venissero contestate.
Ambiti di intervento
IVA nazionale; operazioni intracomunitarie di beni e servizi; operazioni triangolari e a catena; importazioni ed esportazioni; operazioni internazionali; territorialità dell’imposta; qualificazione delle operazioni; reverse charge; diritto alla detrazione; rimborsi; questioni connesse all’applicazione della disciplina IVA dell’Unione europea.