Il Metodo
Prima della strategia, la ricostruzione.
Prima della strategia, la ricostruzione.
Nelle controversie complesse, il punto di partenza non è la ricerca immediata di un argomento difensivo. È la comprensione della vicenda.
Per questo il lavoro può iniziare dalla costruzione di una cronologia, dall’esame degli atti amministrativi e processuali, dalla ricostruzione delle operazioni economiche e dall’individuazione dei documenti che consentono di collegare i fatti alle norme applicabili. Anche i numeri di un bilancio o di una situazione reddituale accertata raccontano una storia: ricostruirla è spesso il modo per far emergere ciò che negli atti non è ancora detto.
Solo dopo questa fase vengono definite le questioni giuridiche e la strategia.
Un solo avvocato, un percorso unitario
Ogni incarico è seguito personalmente dall’avvocato. L’analisi della documentazione, la ricerca normativa e giurisprudenziale e la redazione degli atti appartengono a un unico percorso di lavoro.
Non vi sono passaggi di mano fra collaboratori diversi, né una divisione del caso in fasi affidate a persone diverse. Chi ha studiato i documenti è la stessa persona che scrive il ricorso e lo discute.
Il parere scritto
All’inizio dell’incarico viene di norma formalizzato un parere scritto. Vi sono ricostruiti i fatti rilevanti, individuate le fonti normative e giurisprudenziali e illustrate le questioni interpretative emerse dall’esame.
Il parere non è una previsione del risultato. È lo strumento per assumere una decisione sulla base di una ricostruzione documentata del problema: affrontare il giudizio, cercare una definizione con l’Amministrazione, oppure non procedere, quando il contenzioso non sarebbe utile.
Quattro tratti del lavoro
Profondità d'analisi
Il caso viene ricostruito fin dall’origine, anche su atti e documenti risalenti a molti anni prima. Norme di settori diversi, civile, tributario, doganale, dell’Unione europea, vengono lette insieme quando la vicenda lo richiede.
Creatività interpretativa
Quando la via maestra è preclusa, si verifica se vi sia una strada laterale. È un’attività di ricerca, non di improvvisazione: ogni ipotesi deve trovare riscontro nei documenti e nelle norme.